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Bullismo e Cyberbullismo: Comprendere, Riconoscere e Affrontare il Fenomeno
Il bullismo e il cyberbullismo sono fenomeni sempre più diffusi, capaci di influenzare profondamente il benessere psicologico di chi ne è vittima. Le vittime si trovano spesso in una condizione di totale vulnerabilità, sentendosi incapaci di difendersi autonomamente.
Forme di Aggressione nel Bullismo
Le aggressioni da parte dei bulli possono manifestarsi in diversi modi:
- Fisico: Atti come insulti, minacce o violenze dirette alla persona, o danni agli oggetti personali della vittima.
- Verbale: Attraverso parole denigratorie, pettegolezzi o la diffusione di voci volte a escludere la vittima dal gruppo dei coetanei.
- Cyberbullismo: Rappresenta il bullismo nell'ambiente digitale, con la stessa intenzionalità e finalità. Tuttavia, l'estensione della rete rende le conseguenze molto più gravi, amplificando l'impatto sulla vittima. La consapevolezza di essere esposti a un pubblico potenzialmente infinito può generare un senso di disperazione e solitudine.
Segnali da Osservare nei Figli
È importante che i genitori prestino attenzione ai segnali che potrebbero indicare che un figlio è vittima di bullismo:
- Segnali fisici: Ematomi, contusioni o oggetti personali danneggiati o scomparsi.
- Segnali fisiologici: Stanchezza cronica, problemi legati al sonno o cambiamenti nelle abitudini alimentari.
- Segnali comportamentali: Uso ossessivo di dispositivi tecnologici, introversione, rifiuto di uscire con i coetanei, calo del rendimento scolastico o rifiuto di andare a scuola.
Come Agire di Fronte al Bullismo
Per i genitori, sapere cosa fare e cosa evitare è essenziale:
- Cosa evitare: Non dire ai figli di ignorare passivamente la situazione o reagire con violenza, poiché ciò potrebbe peggiorare le dinamiche.
- Cosa fare:
- Dialogare con i figli, creando un ambiente accogliente in cui possano esprimere liberamente i loro sentimenti.
- Intervenire con calma e raccogliere prove se le molestie avvengono online (screenshot, foto, messaggi).
- Coinvolgere le autorità, come la polizia, per denunciare i comportamenti aggressivi.
- Aiutare i figli a sviluppare nuove amicizie e interessi, partecipando ad attività come danza, teatro o associazioni giovanili, che favoriscono l’autostima e la resilienza.
Quando Rivolgersi a un Professionista
Se la sofferenza del ragazzo è profonda, è importante considerare il supporto di uno psicoterapeuta. Spesso, i giovani possono sentirsi più a loro agio nel condividere le proprie esperienze con un professionista, trovando così strumenti per affrontare e superare la situazione.
Affrontare il bullismo richiede un approccio consapevole e proattivo da parte di tutti: genitori, educatori e professionisti della salute mentale. Insieme, possiamo sostenere i giovani vittime di queste dinamiche, aiutandoli a riscoprire la loro forza interiore e il loro valore.
Dr.ssa Loredana Angeloni
Psicologa Psicoterapeuta a Roma
Insegnante certificata per la conduzione di Protocolli MBSR